SEREMI

Consumi di Antibiotici

Per ridurre l’uso inappropriato di antibiotici sono necessari programmi di intervento che includano diverse componenti, quali:

  • il monitoraggio dei consumi (da questo punto di vista gli strumenti di misurazione dei consumi degli antimicrobici OsMed- AIFA disponibili in Italia si attestano come sistemi di importanza strategica),
  • la definizione di linee guida supportate da evidenze scientifiche,
  • l’attivazione di programmi di antimicrobial stewardship e la disponibilità di risorse dedicate per tali programmi,
  • l’informazione ai cittadini attraverso campagne sull’uso prudente degli antibiotici,
  • la sorveglianza delle reazioni avverse per mancata efficacia,
  • interventi regolatori per promuovere l’uso appropriato degli antibiotici.

L’ECDC ha recentemente elaborato, su mandato della Commissione Europea, una proposta di linee guida per l’uso prudente di antibiotici in ambito umano, nella quale vengono date indicazioni sulle azioni prioritarie da attivare a livello internazionale, nazionale e locale.

Un ambito nel quale sono necessari interventi specifici per l’utilizzo appropriato di antibiotici è quello ospedaliero. Numerose società scientifiche e istituzioni internazionali hanno emanato indicazioni per l’attivazione di programmi di antimicrobial stewardship in ospedale.

 

Gli obiettivi del Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020 per un uso corretto degli antibiotici in ambito umano sono

Obiettivo generale

  • Promuovere l’uso appropriato e consapevole degli antimicrobici con conseguente riduzione delle resistenze associate

Obiettivi a breve termine (2017-2018)

  • Armonizzare e rendere omogenee a livello nazionale le strategie per l’uso appropriato di antibiotici in ambito umano, integrandole con quelle di controllo delle infezioni correlate all’assistenza, a livello ospedaliero, residenziale e comunitario, tenendo conto delle indicazioni dell’ECDC e di altre linee guida nazionali/internazionali di riferimento
  • Rendere specifici e sostenibili i programmi di antimicrobial stewardship nei diversi ambiti assistenziali.
  • Migliorare le conoscenze e il livello di consapevolezza sull’uso appropriato di antibiotici in tutti gli ambiti assistenziali e per tutte le figure assistenziali (vedere capitolo sulla formazione)
  • Promuovere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza di un uso responsabile di antibiotici (vedere capitolo sulla comunicazione)
  • Assicurare meccanismi di governo dei nuovi antibiotici al momento della loro introduzione sul mercato.

Obiettivi a medio/lungo termine (2017-2020)

  • Migliorare e adeguare costantemente alle evidenze scientifiche disponibili le indicazioni nazionali sull’uso appropriato di antibiotici per la profilassi e il trattamento delle infezioni, che tengano conto della epidemiologia delle antibiotico-resistenze in comunità, strutture residenziali per anziani, ospedale
  • Promuovere e supportare la prescrizione appropriata anche mediante potenziamento della diagnostica microbiologica per le infezioni da patogeni antibiotico-resistenti
  • Promuovere interventi utili a ridurre il fenomeno dell’utilizzo di antibiotici “avanzati” a domicilio
  • Armonizzare e rendere omogenee a livello nazionale le strategie di intervento su temi prioritari (infezioni delle alte vie respiratorie, infezioni urinarie, utilizzo inappropriato di fluorochinoloni, ecc.