SEREMI

HIV

Sebbene la riduzione delle nuove diagnosi di HIV che si osserva ormai da anni nella nostra regione si confermi un dato positivo importante, la velocità con cui cala l’incidenza e soprattutto l’elevata quota costante di persone che arrivano tardi alla diagnosi impongono di consolidare e potenziare ulteriormente l’impegno nella lotta all’HIV. I dati epidemiologici della sorveglianza evidenziano la necessità di una pianificazione degli interventi di prevenzione che contempli prioritariamente alcuni ambiti specifici.

L’HIV è un’infezione prevenibile attraverso l’adozione di comportamenti efficaci nel limitare la sua diffusione; la sua trasmissione è evitabile. Investire in prevenzione primaria è un intervento prioritario, essenziale e indifferibile. In specifico:

  • Tutta la popolazione piemontese deve essere informata, in modo continuativo ed efficace, sulle regole del sesso sicuro e sui comportamenti a rischio di contrarre una infezione sessualmente trasmessa;
  • Gli interventi di prevenzione primaria rivolti a gruppi di popolazione più esposti all’infezione da HIV devono essere identificati sulla base di attente valutazioni di costo efficacia e devono essere implementati coinvolgendo nelle fasi di definizione e attuazione dei programmi, i destinatari e le loro organizzazioni.

Una diagnosi tardiva, oltre a ridurre la probabilità per il paziente di un pieno recupero immunologico una volta iniziato il trattamento farmacologico gioca un ruolo chiave nelle dinamiche di diffusione dell’infezione nella popolazione. È pertanto prioritario promuovere la diagnosi precoce potenziando l’offerta del test HIV, su tutto il territorio regionale, prevedendo un offerta attiva mirata alle persone che:

  • hanno comportamento sessuale a rischio;
  • fanno parte di gruppi con elevata prevalenza di HIV;
  • presentano specifiche condizioni cliniche.

I farmaci antiretrovirali assunti correttamente riducono la carica virale e quindi la contagiosità delle persone con HIV: un trattamento efficace contribuisce a limitare la diffusione del virus HIV. È quindi essenziale assicurare e massimizzare:

  • cura tempestiva;
  • aderenza al trattamento farmacologico;
  • presa in carico di chi, pur sapendo di essere sieropositivo per HIV, non si fa seguire da un centro clinico.