Legionellosi

Il batterio Legionella, di cui note più di 50 specie diverse e 71 sierotipi, è presente negli ambienti acquatici naturali (acque sorgive, fiumi, laghi, fanghi, ecc) e in quelli artificiali (come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici, quali serbatoi, tubature, fontane e piscine). Questi ultimi possono rappresentare la fonte di amplificazione e disseminazione del microrganismo creando una condizione di rischio per la salute delle persone.

La legionellosi viene principalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di aerosol contenente Legionella. La legionellosi può svilupparsi in due forme distinte: la Malattia del Legionario che si manifesta con disturbi simili all’influenza a cui seguono febbre alta, tosse non produttiva, respiro affannoso e sintomi comuni ad altre forme di polmonite e la febbre DI Pontiac, una forma molto meno grave che si manifesta in forma acuta simil-influenzale senza interessamento polmonare. Complessivamente la letalità della legionellosi varia dal 5% al 10%. Fattori predisponenti la malattia sono l’età avanzata, il fumo di sigaretta, la presenza di malattie croniche, l’immunodeficienza. Nonostante il carattere ubiquitario di Legionella, la malattia umana rimane rara.

REFERENTI

Daniela Lombardi
tel. 0131.306793
dlombardi@aslal.it

Chiara Pasqualini
tel. 0131.306744
cpasqualini@aslal.it

Contatti

Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) rappresentano un problema rilevante per la salute pubblica in tutto il mondo, sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, sia per l’alto numero di persone che ogni anno ricorre alle cure mediche per queste patologie sia per la rilevanza delle sequele e complicanze che possono dare in termini di sterilità, ipofertilità, danni perinatali, tumori, patologie croniche e morte.