SEREMI

HIV

Incidenza delle nuove diagnosi di infezione da HIV
Incidenza delle diagnosi di HIV per età
Modalità di trasmissione delle diagnosi di HIV

Incidenza delle nuove diagnosi di infezione da HIV

Nel 2016, le nuove diagnosi di infezioni da HIV segnalate in piemontesi sono 255, pari a un tasso di incidenza di 5,8 casi ogni 100.000 abitanti. Il trend delle nuove diagnosi di infezioni da HIV nella nostra regione è in riduzione, in particolare nell’ultimo decennio.

Incidenza delle diagnosi di HIV per età

Nel 2016, la classe di età con il tasso di incidenza più elevato (18,1) risulta quella tra i 24 e i 34 anni di età. Il tasso di incidenza di nuove diagnosi di HIV nella popolazione tra i 15 e i 24 anni di età, pari a 8,8 diagnosi ogni 100.000 giovani, è superiore a quello della popolazione adulta (45-54 anni)

Modalità di trasmissione delle diagnosi di HIV

Nella nostra regione, l’aver avuto rapporti sessuali non protetti resta, per tutto il periodo in osservazione (1999 – 2016), la causa più frequente di trasmissione del virus HIV. Nel 2016 questa modalità rappresenta quasi il 97% (248 casi) delle nuove diagnosi di HIV segnalate.

In Piemonte, così come a livello nazionale, le modalità di trasmissione dell’infezione da HIV si sono modificate negli anni. Dal 1999, si rileva una continua riduzione delle diagnosi attribuibili allo scambio di siringhe non sterili in consumatori di droghe per via endovenosa. Al contrario, dal 1999 al 2016, cresce la quota di diagnosi di HIV in uomini che fanno sesso con uomini, passando da meno di quarto dei casi totali nel 1999 al 50% nel 2016. Negli italiani, le nuove diagnosi di HIV attribuibili a un’esposizione a rischio eterosessuale si riducono negli anni.