Paralisi flaccide acute (AFP)

 

La AFP è una sindrome ad inizio rapido ed improvviso caratterizzata da paresi o paralisi degli arti con concomitante paresi/paralisi dei muscoli respiratori e della deglutizione, che raggiunge il massimo grado di severità nel giro di 1-10 giorni; il termine flaccido indica l'assenza di spasticità o di altri segni di interessamento del Sistema Nervoso Centrale come iperreflessia, cloni, riflesso plantare di estensione.

Le AFP includono la poliomielite vaccino-associata, le sindromi simil-poliomielitiche sostenute da enterovirus quali Echovirus e Coxsackievirus, la sindrome di Guillan-Barrè e altre neuropatie di varia origine, dalle quali è essenziale attuare la diagnosi differenziale, tramite follow up e indagini virologiche dettagliate.

REFERENTE

Daniela Lombardi
tel. 0131.306793
dlombardi@aslal.it

Dal 2011 al 2015 in Piemonte  sono stati registrati 26 casi di AFP corrispondenti alle definizioni del sistema di sorveglianza nazionale.

Il 65% di queste diagnosi corrisponde al quadro clinico di sindrome di Guillain-Barrè. La maggioranza dei casi è segnalata in particolare dal presidio OIRM della Città della Salute e della Scienza di Torino (46%). 

Il follow-up è realizzato sempre correttamente a 60-90 giorni dalla segnalazione del caso, mentre si è riscontrato un solo decesso.

Con la risoluzione WHA 41.28 del Maggio 1988, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha incluso nel suo “Expanded Program on Immunization” (EPI) l’obiettivo dell’eradicazione della poliomielite nel mondo. Tale obiettivo, cui anche l’Italia aderisce, poggia su tre requisiti fondamentali:

a. l’aumento dei livelli di immunizzazione preventiva tramite vaccinazione;

b. il miglioramento della sorveglianza dei casi di paralisi flaccida acuta (AFP);

c. la sorveglianza dei poliovirus selvaggi nell’ambiente.

La sorveglianza attiva delle AFP è il sistema più potente per valutare la persistenza della circolazione di poliovirus selvaggi.