SEREMI

Antibioticoresistenze

In Piemonte sono presenti due sorveglianze degli isolamenti di laboratorio (isolamento da sangue di alcuni micorganismi Alert, secondo il panel ECDC + Isolamenti da tutti i materiali di Klebsiella pneumonaie e di Escherichia coli resistenti ai carbapenemi) e la sorveglianza speciale nazionale delle batteriemie da Klebsiella pneumoniae e da Escherichia coli produttrici di carbapenemasi (CPE).

Sono programmate annualmente attività rivolte al contrasto delle Infezioni Correlate all’Assistenza, dirette dal Settore Regionale “Assistenza Specialistica Ospedaliera” e coordinate dal “Gruppo di Lavoro regionale per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle Infezioni Ospedaliere” (GLICA) a carattere intersettoriale e interdisciplinare. Per quest'ambito sono sorvegliate le Infezioni del Sito Chirurgico, le infezioni nei reparti di terapia intensiva, gli incidenti occupazionali a potenziale rischio biologico, i consumi di gel idroalcoolico nelle strutture di ricovero e sono svolte indagini periodiche di prevlaenza nelle strutture di ricovero per acuti e lungodegenza secondo  i protocolli ECDC. Sono inoltre raccolte informazioni sulle attività di sorveglianza svolte localmente presso gli ospedali del SSR.

In tutte le Aziende Sanitarie sono presenti le Unità Per il Rischio Infettivo (UPRI), le cui attività comprendono quelle rivolte al contrasto dell’antibiotico resistenza, che realizzano la programmazione annuale regionale articolata nelle aree di intervento della sorveglianza, prevenzione, controllo, formazione e informazione.

Il Piemonte ha partecipato alla elaborazione del Piano Nazionale di Contrasto alle Antibiotico Resistenze (PNCAR 2017-2020) ed è individuato tra i rappresentanti del Coordinamento Interregionale della Prevenzione per la partecipazione al Gruppo di Coordinamento nazionale per il monitoraggio e aggiornamento del piano.

La realizzazione regionale della pianificazione nazionale richiederà un forte impegno per l’ulteriore sviluppo delle attività e dell’intersettorialità e interdisciplinarietà degli interventi rivolti al contrasto dell’antibiotico resistenza.


Piano Nazionale di Contrasto alle Antimicrobico Resistenze

PNCAR 2017-2020

Il Piano prevede interventi in 6 Aree di Azione, per ognuna delle quali sono individuati l’obiettivo strategico e gli obiettivi a breve (2017-2018) e lungo termine (2019-2020). Per ogni obiettivo sono individuate le Azioni Centrali e quelle Regionali e relativi indicatori per la misurazione del loro conseguimento.

È previsto un Gruppo di coordinamento nazionale per il monitoraggio e aggiornamento del piano e corrispettivi responsabili regionali e gruppi tecnici per la sua realizzazione.

Obiettivi del Piano Nazionale:

o   Ridurre la frequenza delle infezioni da microrganismi resistenti agli antibiotici

o   Ridurre la frequenza di infezioni associate all’assistenza sanitaria ospedaliera e comunitaria

Aree di Azione e rispettivi obiettivi generali

Sorveglianza

o   Governo della strategia nazionale: Assicurare l’avvio, il mantenimento nel tempo e il monitoraggio della strategia nazionale

o   Sorveglianza dell’AMR

◌       In ambito umano: Rafforzare la sorveglianza dell’AMR come attività stabile e rappresentativa della realtà del nostro Paese

◌       In ambito veterinario: Rafforzare la sorveglianza dell’AMR come attività stabile e rappresentativa della realtà del nostro Paese

o   Sorveglianza delle Infezioni Correlate all’Assistenza: Implementare un sistema di sorveglianza nazionale delle ICA

o   Monitoraggio dei consumi degli antibiotici

◌       Nel settore umano: ottimizzare il monitoraggio dei consumi e della spesa per antibiotici ad uso umano a livello nazionale, regionale e locale

◌       Nel settore veterinario: Rafforzare il sistema di sorveglianza delle vendite e dell’uso dei medicinali veterinari in generale e degli antibiotici in particolare

o   Sorveglianza dei residui degli antibiotici negli alimenti di origine animale: Sorveglianza del rispetto dei tempi di sospensione degli antibiotici nel settore zootecnico

Prevenzione e controllo

o   Delle Infezioni Correlate all’Assistenza: Promuovere l’adozione in tutte le Regioni di misure di dimostrata efficacia per la prevenzione delle ICA e dimostrare la riduzione dell’incidenza di queste infezioni nel tempo

o   Delle malattie infettive e delle zoonosi: Rafforzare la prevenzione e il controllo delle infezioni in ambito veterinario

Uso corretto degli antibiotici

o   In ambito umano: Promuovere l’uso appropriato e consapevole degli antimicrobici con conseguente riduzione delle resistenze associate

o   In ambito veterinario: Promuovere l’uso appropriato e consapevole degli antimicrobici

Comunicazione e informazione: Aumentare il livello di consapevolezza sull’AMR, rafforzando l comunicazione efficace e l’informazione

Formazione: Promuovere interventi di formazione nei settori dell’uso prudente di antibiotici e della prevenzione e controllo delle infezioni, comprese le ICA, ingaggiando tutti gli attori coinvolti, in un approccio omnicomprensivo

Ricerca e innovazione: Promuovere la ricerca sull’AMR, con particolare attenzione alla valutazione dell’efficacia di interventi di sorveglianza e controllo