SEREMI

HIV

 
  • NEL 2017, I PIEMONTESI CHE HANNO SCOPERTO DI AVER ACQUISITO L’INFEZIONE DA HIV SONO 255 (6 OGNI 100.000 ABITANTI).
  • NELL’ULTIMO DECENNIO L’ANDAMENTO DELLE NUOVE DIAGNOSI DI INFEZIONI DA HIV NELLA NOSTRA REGIONE SI CONFERMA IN SIGNIFICATIVA RIDUZIONE.
  • LA CLASSE DI ETÀ CON IL TASSO DI INCIDENZA PIÙ ELEVATO (15,6) RISULTA QUELLA TRA I 25 E I 34 ANNI DI ETÀ. I GIOVANI DI MENO DI 25 ANNI CON NUOVA DIAGNOSI DI HIV NEL 2017 SONO 34, DI CUI 23 SONO STRANIERI.
  • ANCHE NEL 2017 LA COMPONENTE MASCHILE TRA I CASI DI NUOVA DIAGNOSI DI HIV È NETTAMENTE PREVALENTE (78%). TRA LE DONNE, 57 CASI NEL 2017, 21 SONO ITALIANE (37%).
  • LE NUOVE DIAGNOSI DI HIV NEGLI STRANIERI (86 CASI NEL 2017) SI CONCENTRANO IN GIOVANI CHE PROVENGONO DA PAESI AD ALTA DIFFUSIONE DI HIV. NELL’ULTIMO DECENNIO IL TREND IN RIDUZIONE SI REGISTRA SIA TRA GLI ITALIANI SIA TRA GLI STRANIERI.
  • I RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI, IN PARTICOLARE QUELLI TRA UOMINI (MSM), SI CONFERMANO LA PRINCIPALE MODALITÀ DI DIFFUSIONE DELL’INFEZIONE DA HIV ANCHE NEL 2017. NELL’ULTIMO DECENNIO SI OSSERVA UNA CRESCITA DEI CASI TRA GLI MSM E UNA LENTA RIDUZIONE TRA CHI RIFERISCE COME FATTORE DI RISCHIO PER L’ACQUISIZIONE DELL’HIV I RAPPORTI ETEROSESSUALI NON PROTETTI.
  • NEL 2017, CRESCE LA QUOTA (39%) DI DIAGNOSI AVVENUTE IN STADIO AVANZATO DI INFEZIONE DA HIV E SI RIDUCE LA FREQUENZA DELLE PERSONE CON NUOVA DIAGNOSI DI HIV CHE SI SONO TESTATE PRECEDENTEMENTE.