SEREMI

Legionellosi

Sebbene la legionellosi in Piemonte, così come a livello nazionale ed europeo, resti una malattia a bassa diffusione dal 2012 si osserva una crescita del numero di diagnosi segnalate particolarmente marcata nel 2018 (175 casi, pari a un tasso di incidenza di 3,9 casi ogni 100.000 abitanti).

I casi di legionellosi, segnalati in Piemonte nel 2018 interessano prevalentemente pazienti di sesso maschile (70%) e di età avanzata (50% ≥65 anni).

Nel 2018, la maggioranza dei casi (147; 84%), è di tipo comunitario, ovvero casi per cui non è ricostruibile una fonte specifica di esposizione. L’aumento di legionellosi registrato a livello regionale riguarda esclusivamente i casi con questo tipo di classificazione di rischio.

L’aumento di legionellosi registrato negli ultimi anni in Piemonte, come a livello nazionale ed europeo, sottolinea l’importanza di mantenere alta la qualità del sistema di sorveglianza per un monitoraggio costante dei casi diagnosticati e per studiare gli eventuali determinanti del cambiamento del profilo epidemiologico della malattia. Per identificare gli interventi di controllo da mettere in atto tempestivamente e quelli di prevenzione da programmare per prevenire il verificarsi di ulteriori casi risultano di sostanziale rilevanza la conduzione delle indagini epidemiologiche approfondite e i campionamti ambientali per individuare le fonti di infezione.